#5. Supervixens (1975)


Too much…for one movie!

Supervixens

Supervixens appartiene al periodo pop-cartoonesco di Russ Meyer e uscì nel 1975. Trovano qui posto una moltitudine di super maggiorate, da sempre tratto distintivo dei fim del regista statunitense, come Uschi Digard e dell’attore-feticcio Charles Napier, che vedremo assieme alla Digard in altre produzioni come “Cherry, Harry & Raquel” (1969),  e “I Sette Minuti che Contano” (1971).

Anno: USA 1975

Regia: Russ Meyer

Cast: Shari Eubank, Charles Napier, Charles Pitts, Uschi Digard, Henri Rowlands, Christy Hartburg, Colleen Brennan, Deborah McGuire, Haji, Ann Marie

Durata: 106 minuti

Trama

Clint, benzinaio, vive una relazione con SuperAngelica che lo tormenta costantemente con la sua gelosia fino ad aggredirlo con un’ascia. Giunge quindi il poliziotto Harry e dopo aver sbattuto il povero Clint fuori casa, si porta a letto SuperAngelica ma si scopre impotente suscitando la derisione della ragazza. Harry quindi la aggredisce a calci e pugni e la finisce gettandola in una vasca da bagno colma d’acqua dove fa cadere una radio accesa.

Clint si rifugia in un bar dove non cede alle lusinghe di SuperHaji che, risentita, non lo difende quando viene accusato dell’omicidio di SuperAngelica.

Tenta quindi la fuga dalla città e incontra una serie di procaci donne che lo sedurrano, ma finirà sempre picchiato o derubato dai mariti o dai padri delle stesse; facendo l’autostop incontra prima la ninfomane SuperCherry che lo fa salire sull’auto tentando di coinvolgerlo in una bizzarra relazione, quindi incontra un allevatore dal forte accento germanico che prima lo accoglie nella propria fattoria, poi lo caccia imbracciando il fucile quando scopre la sua relazione con la compagna, Tetta; da ultimo conosce SuperEula, figlia sorda di un proprietario di motel.

Al termine dei suoi pellegrinaggi, Clint incontra SuperVixen, incarnazione di SuperAngelica proprietaria di una pompa di benzina, della quale si innamora, ricambiato. Ricompare anche il poliziotto Harry che riconoscendo Clint, lo invita a pesca, salvo poi disertare l’appuntamento per rapire SuperVixen. Clint si lancia all’inseguimento dei due, ma Harry, dopo aver incatenato SuerVixen, si dimostra tenace e con un arsenale di armi tenta di farlo fuori. Un candelotto difettoso impedisce ad Harry di completare il suo piano e, anzi finisce egli stesso ucciso dalla propria dinamite.

Commento (appassionato)

Supervixens è una delle perle del periodo pop-cartoonesco di quel birbone di Russ Meyer e rappresenta quello che oggi potrebbe essere la trasposizione di un manga in una commedia.

Supervixens 2

Sull’onda del successo delle sue precedenti produzioni con giunoniche donne a dir poco maggiorate, il regista questa volta decide di aumentare decisamente il tasso di seni abbondanti introducendo ben sette attrici che si alternano della pellicola come protagoniste delle (dis)avventure del “povero” Clint.

Supervixens 5

Sono qui presenti tutti gli elementi cari alla produzione di Meyer: la presenza del personaggio di Martin Borman (il criminale di guerra nazista nel quale il regista racchiude il disprezzo nei confronti del padre di origine tedesca), l’ambientazione aspra e arida dell’Arizona che ricorda vagamente i paesaggi che fanno da sfondo alle vicende di Road Runner e Willy Coyote, la violenza, le scene di sesso, la caratterizzazione cartoonescamente esagerata dei personaggi e, ovviamente, la prorompente procacità delle protagoniste.

L’intera pellicola è un delirio di immagini e scene forti che, diciamolo, sacrificano molto la trama in favore delle doti fisiche delle protagoniste. Il poliziotto Harry ricorda uno di quei militari assolutamente devoti alle proprie convinzioni, spaccone, senza alcuna voglia di mettere in discussione le proprie decisioni e assolutamente incapace di osservare i fatti dal punto di vista degli altri. Questo lo porta all’uccisione di SuperAngelica, rea di averlo deriso per la sua impotenza. Il suo interprete, Charles Napier, sarà uno degli artisti-feticcio di Russ Meyer in altre produzioni.

Supervixens 6

L’ambientazione, assolutamente funzionale e azzeccata, è quella arida del profondo sud americano e dei suoi sgangherati centri abitati dove la fanno da padrona un estremo maschilismo e una legge da far west.

Però diciamoci la verità, chi si imbatte in un film del genere (o nel 90% degli altri di Russ Meyer) lo fa per guardarsi un po’ di donne (mezze) nude; questo poteva essere probabilmente ciò che sognava di vedere un ragazzino degli stati uniti degli anni ’70 nei suoi deliri ormonali. Pur non essendo un film pornografico, il film è comunque un esempio di quella liberalizzazione dei costumi che proprio negli anni ’70 spianò la strada al fenomeno dei film hard, ai tempi dalla dubbia legalità.

Supervixens 7

Scena imperdibile

La scena finale con l’inseguimento tra Clint e Harry ricorda molto Donkey Kong, con dinamite al posto di barili e un delirante poliziotto al posto dello scimmione (ma l’intelligenza dei due è tremendamente simile). Se solo il videogioco non fosse uscito più di un decennio dopo avrei detto che si sarebbe trattato di un omaggio del regista al proprio videogame preferito.

A completare l’atmosfera derisoria da cartone animato, un attimo prima dell’esplosione della dinamite in mano ad Harry si sente il beep-beep di Road Runner (e vista l’ambientazione non è improbabile che passasse davvero di lì un Geococcyx californianus, termine pomposo per definire l’antagonista di Willy Coyote)

Citazioni

Strana cosa la vita: c’è chi fatica per trovare una figa da sbattere, e chi viene “sbattuto” da una figa che gli rovina la vita

In definitiva

“Supervixens” è un cartone animato pop trasformato in un film da colui che ha fatto di questo stile il suo marchio di fabbrica. E’ una pellicola che si può vedere per crogiolarsi nelle donne disinibite che infestano l’oretta e mezza di durata e ha un valore per essere il manifesto della cultura cinematografica di un grande interprete della categoria come Russ Meyer. In definitiva, da vedere in una sera d’estate all’aperto tra amici di fronte ad una birra aspettando che la grigliata sia pronta.

Valutazione

Regia 6
 Trama 4
Recitazione 4
Il giudizio di MoviesTavern (vale doppio!) 7
Voto complessivo 5.6
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7 thoughts on “#5. Supervixens (1975)

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