#48. Robot Monster (1953)


Moon monsters launch attack against Earth! How can science meet the menace of astral assassins? New Science Fiction Thrills!

Robot Monster 1

Robot Monster è un film in 3D di Phil Tucker del 1953. E’ tra i più famosi (e peggiori) B-Movie fantascientifici realizzati e fu girato con un budget di appena 16mila$; nonostante lo stile povero, l’assurdo costume da mostro del protagonista e la somiglianza con molti altri film del periodo, la pellicola riuscì ad incassare ben un milione di dollari. La provenienza dell’alieno Ro-man è abbastanza incerta, dal momento che il film è noto anche con i titoli di “Monsters From Mars” e “Monsters From the Moon”.

Anno: USA 1953

Regia: Phil Tucker

Cast: George Nader, Claudia Barrett, Selena Royle, John Mylong, Gregory Moffett, Pamela Paulson, George Barrows, John Brown

Durata: 62 minuti

Trama

Il robot lunare Ro-Man è stato inviato dalla sua razza sulla Terra per uccidere tutti gli umani che, a loro dire, rappresentano una minaccia. La popolazione terreste viene quindi completamente annientata, ad eccezione di otto persone che hanno sviluppato una strana resistenza al raggio mortale di Ro-man: uno scienziato, sua moglie, i suoi tre figli, il suo assistente e due astronauti in orbita.

Il compito del robot è però quello di distruggere tutti gli abitanti e, dopo aver fallito con la diplomazia, distrugge con il suo raggio la navicella in orbita uccidendo i due astronauti, quindi strangola la figlia minore dello scienziato, Carla e uccide l’assistente Roy gettandolo da un burrone.

La missione è però in pericolo perché Ro-man si innamora della figlia maggiore dello scienziato, Alice, rifiutandosi di ucciderla. Per questo motivo il leader dei robot lunari deve teletrasportarsi sulla terra dove uccide Ro-man e, scatenando dinosauri preistorici e un tremendo terremoto uccide i superstiti.

Rimane in vita solo il piccolo Johnny, svegliatosi da un incubo. In realtà tutto è stato un suo sogno; i suoi genitori lo riabbracciano e lo riportano a casa, ma sullo sfondo appare l’immagine di Ro-man, segno che l’umanità non è del tutto al sicuro.

Commento (appassionato)

Diciamo che il film sembra normale per I primi 5 minuti. Poi si assiste ad una lotta tra un coccodrillo e uno stegosauro dalle dimensioni tremendamente simili su uno sfondo di cartone e l’insensatezza inizia a farla da padrona. L’apice della follia viene raggiunto in brevissimo tempo con l’apparizione da una grotta del mostro Ro-man.

Descrizione del mostro: Donkey Kong con un elmo da subacqueo con antenne di dimensioni irrisorie (lì dentro non ci entrerebbe una testa neanche a spingerla) con un visore rotondo. E’ talmente avanzato da utilizzare una specie di radio a valvole con la quale parla con la luna via Skype versione 1953.

Un tripudio di nonsense partorito da una mente probabilmente sotto l’effetto di alcool.

Interpretazione: il “professore” recita come potrebbe recitare un comico che imita un attore teatrale impegnato e non sono da meno gli altri protagonisti. Sono però intelligentissimi perché sembrano intuire da una storiella recitata da un bambino che sono gli ultimi rimasti sulla terra (si fidano molto dei racconti di chiunque a quanto pare), storia confermata in seguito dal robot-mostro che appare in televisione, che mostra immagini di distruzione.

Devastanti gli effetti speciali: la distruzione del razzo è una perla così come è una perla l’aggeggio che usa il nostro peloso protagonista che per essere ancora più inquietante spara…bolle di sapone!!! A proposito di effetti speciali: l’ultima sequenza, dove si vede il peloso Ro-man avvicinarsi alla cinepresa per tre volte tradisce il montaggio 3D del film: tre inquadrature molto simili che sovrapposte avrebbero dovuto dare l’effetto tridimensionale.

Come troppo spesso capita in film del genere alcune scene sono inserite dentro senza alcun senso: esempio migliore il matrimonio tra un assistente dello scienziato e sua figlia: lei ha tirato fuori da chissà dove un vestito da sposa, lui, che non aveva altro, si sposa nudo. L’officiante? Lo scienziato stesso, che a quanto pare è anche prete e tira pure fuori dal nulla una Bibbia per entrare più nella parte.

Il film fu girato in appena 4 giorni, quindi immagino tutto al primo ciak e non mi capacito di come abbia potuto incassare un milione di dollari. Tuttavia un aspetto positivo nel film c’è. Fu girato in 3D e secondo alcuni addetti ai lavori, per essere un’opera fatta da dilettanti della tecnica stereoscopica e senza fondi, il risultato finale non fu del tutto da buttare, anzi. Per dare un’idea della scarsità di mezzi si tenga presente che il film costò circa 16 mila $ dei quali circa 4500 utilizzati per lo sviluppo del 3D.

Robot Monster ci ha però lasciato alcune delle più assurde citazioni della storia del cinema, un misto di linguaggio robotico e umano, di completa impassibilità e di cattiveria (vedi la sezione “Citazioni”); in alcuni passaggi sembra una segreteria telefonica: “Umani, a causa di un errore di calcolo, sono sopravvissuti ancora alcuni di voi” è una delle frasi più comiche del film; pensate se vi fosse rivolta da un essere peloso con l’attrezzatura da palombaro. Cosa rispondereste?

Scena imperdibile

La scena più celebre del film: mentre Alice e il suo fresco marito stanno pomiciando, con la speranza di fare molto di più, Ro-man li assale e si assiste ad una zuffa comica con Alice che prova a dissuadere Ro-man dall’uccidere suo marito dandogli dei buffetti sulla schiena pelosa. Ovviamente non avrà successo e verrà sequestrata dal mostro desideroso di approfondire la conoscenza della specie umana.

Robot Monster

Citazioni

Your people were getting too intelligent. We could not wait until you were strong enough to attack us; we had to attack you first.

I will re-calculate. Your deaths will be indescribable.

Hu-mans, listen to me. Due to an error in calculation, there are still a few of you left

In definitiva

E’ veramente bello vedere come 60 anni fa interpretavamo la fantascienza: La Luna era una cosa poco più che fantastica e iniziava a serpeggiare la paura che qualcosa “là fuori” di inspiegabile e sconosciuto (e quindi da dipingersi seguendo la fantasia del regista) potesse colpirci e distruggerci. Ecco questo film è la perfetta sintesi di quella filosofia, soprattutto di come tutti, ma proprio tutti, desiderassero partecipare al grande boom della Sci-Fi che, più tardi, sarebbe stata definita “Classica”. Se un film così ha incassato quasi 60 volte quello che è costato significa che la gente fremeva per vedere storie fantascientifiche e che ad un film si poteva perdonare tutto. E allora perdoniamolo anche noi e cerchiamo di comprendere gli sforzi dell’allora venticinquenne Phil Tucker. Film ormai cult da vedere in terza serata dopo una serata fuori con gli amici.

Il film è di pubblico dominio begli USA e potete vederlo nel player qui sotto o cliccando il link Robot Monster.

Valutazione

Regia 3
 Trama 2
Recitazione 2
Il giudizio di MoviesTavern (vale doppio!) 3
Voto complessivo 2.6

 

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