#74. Slugs – Vortice d’Orrore (1988)


Slugs - Vortice d'Orrore

Slugs – Vortice d’Orrore è un film del 1988 di Juan Piquer Simon. B-movie del regista spagnolo, già capace di sfornare opere come “La Mansion de los Cthulhu” (1992), ha un cast è composto da attori praticamente sconosciuti che in seguito non otterranno successo nel cinema.

Titolo originale: Slugs, Muerte Viscosa

Anno: USA/ESP 1988

Regia: Juan Piquer Simon (accreditato come J.P. Simon)

Sceneggiatura: Ron Gantman, Juan Piquer Simon (accreditato come J.P. Simon)

Cast: Michael Garfield, Kim Terry, Philip MacHale, Alicia Moro,Santiago Alvarez, Concha Cuetos, John Battaglia, Emilio Linder, Andy Aslup, Nazzareno Natale

Durata: 92 minuti

Trama

Nella cittadina di Ashton, alcune ditte ormai chiuse hanno riversato per anni nelle fogne tutti i loro scarti tossici contaminando così l’ambiente.

Anni dopo iniziano ad accadere alcuni strani eventi nella città: prima un ragazzo muore mentre è con la ragazza in barca a pescare risucchiato in acqua da qualcosa di misterioso, poi è la volta di un una coppia di anziani, uccisi nell’esplosione della propria serra provocata dall’aggressione all’uomo di una lumaca carnivora nascosta in un guanto.

L’ispettore sanitario Mike Brady, dopo aver visto nel proprio giardino delle strane lumache che arrivano addirittura a mordergli un dito, porta un esemplare in laboratorio per farlo analizzare e scopre che le lumache recano un parassita che può diffondersi all’uomo e proliferare.

Fanno le spese dell’invasione anche due giovani amanti, assaliti dopo un rapporto dalle lumache che avevano interamente invaso l’appartamento e David Watson, amico di Mike, che esplode letteralmente durante una cena di lavoro dopo che la sera prima aveva mangiato insalata contaminata con le lumache.

Mike non riesce a farsi ascoltare dalle autorità e neanche dallo sceriffo e ha come unico aiutante l’amico Don Palmer, supervisore ai servizi fognari.

In laboratorio i due scoprono che le lumache sono probabilmente mutate per i rifiuti tossici scaricati nell’area anni prima ma sono estremamente sensibili ad un composto di litio e arsenico che le fa esplodere.

Scavalcando le autorità e per prevenire una catastrofe i due, aiutati dal tecnico di laboratorio, decidono di versare la sostanza nelle fogne dove hanno individuato il punto nel quale le lumache si riproducono; queste, a contatto con la miscela esplosiva si infuocano, provocando gravi datti alla rete fognaria e alla città e la morte di Don, rimasto intrappolato nelle fogne e divorato.

La città è finalmente salva ma nell’ultima inquadratura vediamo una lumaca sopravvissuta alla catastrofe.

Commento (appassionato)

Se state mangiando o se siete francesi questo è un film che non fa per voi. “Slugs” è un B-movie ributtante per la tematica trattata ed è abbastanza scomodo da vedere in fase digestiva.

Nonostante sia stato da più parti (e anche da me) etichettato come trash, il film rivela alcuni, pochissimi, punti di forza: il maggiore tra questi è il buon uso degli effetti speciali creati da Basilio Cortijo e Patrick A. Tantalo, vincitori del premio Goya nel 1988.

Per il resto mediocrità da una parte (verosimiglianza, recitazione, musiche) e esagerazione dall’altra (esplosioni fuori luogo e comportamenti assurdi) la fanno da padrona per quasi un’ora e mezza.

Per ciò che riguarda la colonna sonora, assistiamo ad una macedonia di musiche che vanno dalla musichetta da documentario tipo “Alle Falde del Kilimangiaro” ai suoni stile versione americana di Rischiatutto per arrivare a “grintose musiche in stile telefilm USA anni ’70 pieno di neri e poliziotti incazzati.

Riguardo l’esagerazione si inizia con il vecchio ad inizio film che non riesce a togliere il guanto e opta per la saggissima decisione di distruggersela sul tavolo, quindi di cesoiarsela, abbinando a ciò una rara maestria nel far cadere nello stesso punto boccetti di materiali infiammabili mentre si tira addosso una ingombrante armadio cadendo senza motivo con il risultato di far deflagrare la serra come fosse arrivata un’atomica. Stessa inutile e assurda esplosione la vedremo alla fine del film quando, dopo aver liberato il fantomatico composto friggi-lumache nelle fogne, un negozio salta inspiegabilmente in aria.

Sul versante personaggi inutili, sul podio va lo sceriffo, sempre incazzato e inutilmente bastardo con il povero aiutante Dobbs, che ligio al dovere fa sempre il suo lavoro. Siamo in un paesucolo quindi, visto che lo sceriffo per il 98% non ha un piffero da fare, deve sfogare il suo astio contro qualcuno quindi quale miglior vittima del giovane aiuto?  Vedere in merito il reparto “Citazioni” (p.s. una gru dubito sarebbe utile per rimuovere uno stivale da un culo). Anche il nostro protagonista Mike però a volte si abbassa al livello di inutilità dello sceriffo, specie quando dichiara che l’uomo nel ristorante con la faccia esplosa e ricolma di verdi (l’amico David Watson) sia probabilmente un semplice caso di intossicazione da cibo (!!!). Addirittura il fognarolo Don Palmer, in possesso si e no della 5^ elementare arriva a dubitare della sanità mentale dell’amico, data l’immane cretinata proferita.

Stramberie a profusione anche nella piccola città di Ashton, con 200 abitanti ma con un Ufficio di Igiene e un Dipartimento per la Sanità con tanto di Supervisore ai Servizi Fognari entrambi dotati di uffici con cordless e segretarie.

Simon, ispirato dall’omonimo libro, tenta di barcamenarsi col poco a disposizione e tirar qualcosa; in minima parte ci riesce anche se obiettivamente troppi punti della pellicola sono decisamente assurdi o sopra le righe. Quantomeno ha provato (forse) a dare un messaggio ecologista a coloro che si sono degnati di andare al cinema e ha contribuito a donare al mondo uno dei personaggi più cazzuti del decennio, il cuoco Trombino (vedi seguito)

Scena imperdibile

Nella scena iniziale purtroppo il regista non ci dà neanche il tempo di poter ammirare il lato A della ragazza in barca che probabilmente sarebbe stata una delle cose più belle del film.

Tuttavia si rifà alla grande nella scena delle scene che vede la coppietta di trombamici che ci danno giù alla grande. Durante un pausa Jack Daniels l’alcolizzato ragazzo mette un piede giù da letto e viene morsicato da una delle lumacone uscite a fiotti fuori dal water. Dal nulla vediamo il pavimento ricoperto da un tappeto nero e viscido formato da quintale di allegri gasteropodi sul quale scivola la malcapitata ragazza, nuda come mamma l’ha fatta; sfortunatamente non possiamo più di tanto deliziarci delle sue grazie perché il suo corpo viene immediatamente divorato dalle schifose simil-sanguisughe. Il prode etilista cerca di fuggire dalla finestra ma, troppo strafatto, scivola e viene anch’egli divorato. Notare che le lumache, pur essendo lentissime, divorano una persona in circa 8 secondi.

Altra perla del film: l’importantissimo Daniel, unico in città che sembra fare un lavoro che paghi bene (sebbene non si capisca quale) deve incontrarsi con facoltosi clienti per firmare un contratto per un centro commerciale e decide, per far bella figura di portarli al miglio ristorante della città: una trattoria-bettola finto-chic con  un’insopportabile musichetta tipo finto ristorante italiano in America il cui nome è già tutto un programma: Trombino’s. Roba che se devo firmare un contratto corpulento e mi portano lì me ne torno a casa immediatamente. Ma sorvoliamo sulle pessime scelte gastronomiche.

Dopo aver mangiato un po’ pesante la sera prima (“saranno state le acciughe che ho messo nell’insalata” disse la porcona moglie di David) il buon uomo va a sciacquarsi la faccia convinto che l’acqua faccia passare tutto ma inizia a sanguinare dal naso. Nulla di che direte voi. Invece dopo aver esultato per la firma del contratto e aver proposto un brindisi,. David inizia a produrre sangue da ogni orifizio, quindi in un rush di esultanza stile Crudeli dopo un gol del Milan si lancia a terra con tanto di tovaglia e la sua faccia esplode in un mare di vermi. Non certo una buona pubblicità per il Trombino’s.

La scena dell’indagine al Trombino’s è favolosa: lo sceriffo e il gestore che chiedono ad un cuoco vagamente somigliante ad Alessio Cerci, che si rivela essere Trombino in persona, se gli risulta ci siano dei vermi nel locale. Ora. Sembra una domanda sensata? Anche se ci fossero il cuoco cosa dovrebbe dire? “Si, ne abbiamo un carico giù di sotto, li usiamo per insaporire il pasticcio di montone” (peraltro dalla sua dichiarazione sembra che in effetti qualche vermuccio in cucina ci sia…). Trombino è decisamente il personaggio più strepitoso di tutto il film; dal labiale si vede che parla italiano (e infatti lo sceriffo che parla a malapena il texano non capisce) e per la serie “una padellata di stereotipi” lo si vede fare il gesto dell’ombrello e alludere, neanche molto vagamente, sia alla pederastia del tutore della legge, sia alle generose dimensioni della sua attrezzatura da riproduzione.

Citazioni

Sarà meglio, Dobbs, o ti infilo lo stivale su per il culo tanto che ti ci vorrà una gru per rimuoverlo!

Ti risulta che ci siano vermi? Vermi?! Ma che cazzo dice questo! Sua madre ha più vermi di quanti ce ne siano nella mia cucina! Vuole dei vermi? Dì a quella specie di caprone di andare affanculo altrimenti glielo ficco io un bel minchione di verme nel culo fottuto!

Lei non ha nemmeno l’autorità di dichiarare il compleanno di qualcuno, non in questa città!

In definitiva

Trashosissimo filmaccio del trashoso J.P. Simon che potreste (forse) vedere in terza serata sulle TV private. Se vi capita, guardatelo, fosse anche solo per conoscere Trombino!!!

Valutazione

Regia 3
 Trama 1
Recitazione 2
Il giudizio di MoviesTavern (vale doppio!) 3
Voto complessivo 2.4
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...