#144. Evil Breed: The Legend of Samhain (2003)


Evil Breed - The Legend of Samhain

Prendete un horror e sbatteteci dentro Jenna Jameson: il risultato è Evil Breed!

Evil Breed: The Legend of Samhain è un film del 2003 di Christian Viel. Il cast annovera alcuni nomi celebri del cinema pornografico, come Ginger Lyn, Chasey Lain, Taylor Hayes e Jenna Jameson, quest’ultima già interpreta nel cinema non hard di Zombie Strippers (2008) di Jay Lee.

Anno: CDN 2003

Regia: Christian Viel

Soggetto: William R. Mariani, Christian Viel

Sceneggiatura: Christian Viel

Cast: Bobbie Phillips, Howard Rosenstein, Ginger Lynn, Chasey Lain, Taylor Hayes, Jenna Jameson, Richard Grieco, Brandon Milbradt, Lael Stellick, Phil Price, Neil Napier, Gillian Leigh, Heidi Hawkins, Simon Peacock

Durata: 78 minuti

101 Parole di trama (no spoiler)

Un gruppo di ragazzi si reca in Irlanda per una gita per saperne di più sulla legenda di Samhain, la festa imparentata con Halloween durante la quale una misteriosa tribù locale si dedicava in passato ad omicidi e cannibalismo. I cinque studenti con l’insegnane e suo marito si stabiliscono in una villa isolata e incontrano Gary, uno strano ragazzo del posto che li ammonisce dal non entrare nel bosco per via di una sua visione che li vedrebbe tutti uccisi. Ma alcune persone iniziano a sparire e appaiono degli strani mostri deformi e il gruppo capisce che la leggenda è vera.

Recensione & Commento (appassionato)

Il genere horror, negli ultimi 20-25 anni è stato mantenuto in vita essenzialmente da un ristrettissimo numero di film che hanno provato a dare un accenno di innovazione ad un genere che ormai sta battendo la fiacca in modo (forse) irrecuperabile. I film in oggetto sono “The Blair Witch Project” (1999) di Daniel Meyrick e Eduardo Sanchez, “The Ring” (2002) di Gore Verbinski, a sua volta remake del giapponese “Ringu” (1998) di Hideo Nakata, “Saw – L’Enigmista” (2004) di James Wan e aggiungerei seppure un po’ a forza “Paranormal Activity” (2007) di Oren Peli. Questi 4 film sono serviti da base dove accaparrare a piene mani per la pletora di horror, spesso inutili, sfornati fino ad oggi senza un briciolo di innovazione.

Cosa succede quindi se sei in Canada e hai per le mani un soggetto e una sceneggiatura che non brilla per originalità e che lascia intuire fin dalla prima parola come il tutto andrà a finire? E’ ovviamente necessaria un’idea che, buttando fumo negli occhi degli spettatori, li convinca ad accorrere al cinema per sorbirsi un film ciofeca.

Evil Breed - The Legend of Samhain 3

E’ così che nel 2003 i produttori canadesi hanno un’idea geniale: perché non scritturare qualche bella attrice pornografica per recitare, visto che tanto gli horror ormai sono così triti e ritriti che della recitazione ormai più nessuno se ne cura? Idea grandiosa, direi! E perché non sbattere sulla locandina del film il bel fisicaccio di Jenna Jameson, un nome che all’inizio del terzo millennio faceva ancora tremolare le mani di tanti adolescenti arrapati (ma non solo…)?

L’idea è drammaticamente stupida, ma potrebbe anche funzionare; insomma le tette vendono sempre. Peccato che i non più geniali produttori canadesi decidano di ridurre praticamente a zero il tasso di nudità con il risultato che il film lasci semplicemente l’amarissimo sapore del “già visto”.

Si aggiunga pure che la locandina del film e i vari poster pubblicitari sono delle esche talmente grosse che i produttori andrebbero denunciati per pesca di frodo e pubblicità ingannevole: la gnoccolona Jenna infatti appare per si e no 10-12 secondi e, aldilà di mostrarci le sue siliconiche grazie (quindi nulla di nuovo) schiatta accoltellata subito, lasciando ancor più l’amaro in bocca in tutti coloro che appena viste le sue forme stavano già facendo scorrere lentamente le mani sotto la cintura.

Evil Breed - The Legend of Samhain 8

Quindi perdonatemi per il titolo molto click-bait di questa recensione, ma ho tenuto semplicemente fede alle intenzioni dei produttori.

Il film fu inizialmente pensato (ovviamente, direi io, visto il cast) con più tette e più scene da horror-comedy, ma inspiegabilmente la pellicola rimase lì a prendere polvere finchè fu rieditata, tagliata, deturpata e privata delle uniche scene che potevano darle un senso per essere distribuita in versione inguardabile dalla LionsGate.

Nel film abbondano le cretinate straviste e nonostante i primi minuti lascino promettere una sorta di porn-horror, si rimane desolati di fronte al pressapochismo del soggetto e all’atmosfera da film-clichè: COME AL SOLITO abbiamo una leggenda-che-però-mi-sa-che-non-è-mica-così-leggenda, COME AL SOLITO abbiamo 5 idioti finti adolescenti (a cui però, ad onor del vero, stavolta si aggiungono anche due adulti) che vanno in gita in un posto in Irlanda così in culo ai lupi che a confronto Sant’Elena sembra il Billionaire di Briatore, composti COME AL SOLITO da due coppiette o quasi e una tipa che nessuno si caga che fa l’hipster pur essendo anch’ella molto gnocca (quindi per farle fare la parte dell’asociale le hanno messo un berretto e fatto le treccine) e proprio per questo COME AL SOLITO si salva, secondo una regola non scritta degli horror, per la quale chi, in un gruppo, dimostra di essere meno “estremo” e peccaminoso, ha la vita salva.

Tra le idiozie presenti, vediamo una donna portare fuori la spazzatura alle 3 di notte: i bidoni si trovano a 15 chilometri dalla villa e la villa stessa si trova a 24634 chilometri dalla prima forma di vita senziente: chi cazzo pensi verrà mai a raccattare la tua spazzatura?

Molto idiota anche la parte di Gary (che probabilmente è davvero irlandese, visto l’accento molto diverso da quello degli altri) la cui parte è assolutamente inutile, così come quella della sua madre-sorella-compagna-coinquilina che infatti avrà la decenza di morire e quella del futuro marito dell’insegnante Karen, una donna che invece di essere felice per aver ricevuto (quasi) una proposta di matrimonio, decide comunque di andare a cercare 5 cretini nel mezzo della notte.

Per il resto non mi sembra il caso di dire altro, il film procede stancamente fino alla fine (che fortunatamente arriva dopo soli 78 minuti) tra qualche incursione sullo schermo di pornostar “di nome” come Ginger Lynn che è colei che fa la parte più lunga (ben 2-3 minuti…e parla pure!) due-tre miseri sideboob, mezzo culo e tanto, tanto clichè. Alla fine *ATTENZIONE SPOLER* verranno giustamente amamzzati tutti tranne la protagonista sfigata che nell’ultima inquadratura si vedrà trasformata essa stessa in una belva assetata di sangue. *FINE SPOILER*

Evil Breed - The Legend of Samhain 15

Scena imperdibile

Pistola alla tempia direi la morte di Gary che viene ucciso dal viscido e pustoloso essere che si aggira per i boschi con una presa per il culo. No, no, non sto scherzando, il mostro marcescente fa un fisting d’altri tempi al povero pazzo e si diverte a tirargli fuori dal culo l’intestino, lasciandolo esanime ma soprattutto lasciando il bagno tutto sporco e con metri di frattaglie puzzolenti davanti alla porta. Non si fa…

Inoltre la tipa che vive con Gary, nonostante sia con l’orecchio attaccato alla porta del bagno, non riesce minimamente a sentire il povero anizzato che all’interno si dimena e urla come un’aquila. Insonorizzazione perfetta!

Evil Breed - The Legend of Samhain 14

Evil Breed - The Legend of Samhain 5

Evil Breed - The Legend of Samhain 10

Nel mare paludoso della pellicola potrebbero però trovare posto anche alcune morti stupide, come quella di Paul, accoltellato da Shae e il personaggio più appiccicato con lo sputo che si ricordi, ovvero la donna partoriente interpretata dall’attrice hard Taylor Hayes, messa lì solo per far vedere le sue belle tettone e per rendere ancora più odioso il personaggio del mostro, la cui razza, si dice non abbia più donne fertili (almeno i mostri hanno il buon gusto di rapire delle pornostar). Nonostante la protagonoista le dice che tornerà a salvara, appena mette il culo al riparo se ne va a mille all’ora lasciandola morire. Solidarietà femminile.

Citazioni

Tell the kids to stick to the path. Bad things happen when you stray from the path!

– So, Gary, what do you see for us: Fortune? Great careers? Marriage, maybe?

– DEATH!

In definitiva

Se volete vedere un horror, guardate un altro film, se volete vedere tette ci sono altri film da vedere. Girare al largo.

Valutazione

Regia 4
 Trama 3
Recitazione 5
Il giudizio di MoviesTavern (vale doppio!) 3
Voto complessivo 3.6
Annunci

7 thoughts on “#144. Evil Breed: The Legend of Samhain (2003)

  1. Oddio, questo non lo conoscevo ma già lo odio/amo 😀 pensa che una volta stimavo la Lionsgate, ma ormai presenta così tanta robaccia che tremo quando la sento citare.
    Dopo i due Decoys, un’altra bella porcata ci arriva dal Canada…

    Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...