#186. Xtro – Attacco alla Terra (1982)


Flash review (potrebbe contenere spoiler): Un clown nano, un bimbo brutto, una donna-aliena immersa nelle ragnatele che caga biglie d’acciaio, un frigo pieno di cemento.

Xtro – Attacco alla Terra è un film del 1982 di Harry Bromley Davenport. Il film avrà due seguiti, Il ritorno dell’alieno (1990) e Xtro 3: Watch the Skies (1995) entrambi sempre dello stesso regista. Il film è composto da attori di scarso successo, tranne Maryam d’Abo che sarà nel film “007 – Zona Pericolo” (1987) di Johj Glen

Anno: GBR 1982

Sceneggiatura: Harry Bromley Davenport, Iain Cassie, Robert Smith

Regista: Harry Bromley Davenport

Cast: Philip Sayer, Bernice Stegers, Danny Brainin, Maryam d’Abo, Simon Nash

Durata: 81 minuti

Recensione & Commento (appassionato)

Un nano travestito da clown e il bambino ingrassato della Kinder mette delle biglie di acciaio cagate da una donna-aliena intrappolata nelle ragnatele in un frigo capovolto illuminato a giorno e ripieno di cemento a pronta.

Questa descrizione ben si confa al livello di delirio paranoide cui si assiste vedendo Xtro che noi italiani abbiamo pensato bene di sottotitolare Attacco alla Terra per aumentare ulteriormente lo straniamento giacché nessuno attacca la terra.

Il film è pieno di scene nonsense messe insieme con le caccole tra le quali cito in rigoroso ordine cronologico (ordine che si rivela comunque immune alle regole base della consecutio temporum): una scena rubata (male) da 2001: Odissea nello Spazio dove un tipo terribilmente somigliante a quello che faceva L’Albero Azzurro nei primi anni 90 lancia in aria un bastone che si trasforma in un coso abbagliante che lo rapisce, un cane che osserva schifato il peggior cibo per cani mai concepito da mente umana, un bimbo coperto di ketchup, un ginnasta-giocattolo trasformato in un nano clown, carriarmati giocattolo che prendono vita, una versione 1:1 di G.I. Joe e chi più ne ha più ne metta.

No amo’ non possiamo, oggi c’ho il ciclo…

L’idea che (penso) sta alla base di Xtro è che un uomo viene rapito dagli alieni che lo dotano di poteri paranormali e lo risbattono sulla terra nel modo più complicato: facendolo uscire già alto 1,80 dal ventre squarciato di una malcapitata (padroncina del cane sopra citato) ingravidata da un’orrido alieno dopo una gestazione di 32 secondi.

L’uomo, assente da casa da 3 anni viene accolto con ragionevole sospetto dalla ormai ex moglie che però farà molto in fretta a reprimere i suoi dubbi nonostante tutto sia chiaramente contro il marito: comportamenti strani, foto di donne nella giacca che lui liquida banalmente come “non sua” (e lei ci crede!), mazzette di soldi sospetti ecc… Ovviamente ancor più sospettoso il nuovo compagno della donna (che potrebbe essere sua madre) che si vede scavalcato nel suo ruolo e che capisce (ma l’avrebbe capito anche una nocciolina) che c’è qualcosa che non va in lui. Insomma il padre passa i suoi poteri al figlio e insieme iniziano a delirare forte, animando oggetti, ingigantendo giocattoli, facendo fuori l’insopportabile vecchia del piano di sotto (unica cosa giusta del film) e il custode del condominio in una scena nella quale al guasto della luce dell’ascensore corrisponde una notte fonda che neanche all’interno di un buco nero fino al finale finto-aperto in cui il padre che si rivela essere una sorta di alieno-terminator, dopo aver ingravidato l’ex moglie si suppone con della robaccia extraterrestre, scompare con il figlio verso nuovi orizzonti. La donna torna a casa e in una stanza che lì non dovrebbe esserci ritrova il frigo aperto con le cagate della governante-bozzolo che sono una sorta di feti alieni che esplodono dalle loro schifosissime uova e la attaccano uccidendola.

L’orrido bambino che sistema la sceneggiatura

Cosa salvare in questo film? Beh poco direi, molto poco. Forse la cosa più sensata sono le tettine oneste di Maryam d’Abo che però si vedono per troppo poco tempo per poter risollevare il marasma del film. Il resto è un delirio senza senso con musiche che farebbero sbiellare un sordo e con soluzioni narrative che non stanno né in cielo né in terra. Mi vorreste dire che gli alieni per “attaccare la Terra” userebbero il potere di ingrandire i soldatini e confezionare nani clown? Che darebbero vita a carri armati giocattolo (anche se con la potenza di fuoco della Grande Bertha)?

Oneste…

Ma fatemi il piacere…

Scena imperdibile

In Xtro tutto è perdibile. Nessuna scena veramente madre e ovviamente nessuna scena che entri nella storia. In compenso un sacco di gente che muore male ma male proprio. E tutti con una bella pataccata di sugo addosso. Potrebbe essere anche spezzatino con le salsicce ma non vorrei azzardare…

Gente a caso che muore male

Citazioni

You crazy maniac, you’re out of your FUCKING MIND!

(scusatemi ma mi sono dovuto cuccare il film in lingua originale…)

In definitiva

Un film da schifo, che non regala nessuna perla se non quale lampo di follia come il clown nano e il soldatino gigante. Ma troppo poco per essere un  vero trash cult

Valutazione

Regia 3
 Trama 2
Recitazione 3
Il giudizio di MoviesTavern (vale doppio!) 2
Voto complessivo  2,4

Una risposta a "#186. Xtro – Attacco alla Terra (1982)"

  1. Non so perchè, ma le scene dei giocattoli assassini mi sanno tanto di Pod People, se non fosse stato modificato per renderlo più simile ad ET (e quindi più “all ages”) e il signor Piques avesse potuto fare come voleva.

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